Focus sulla crescita economica della Cina nel 2018: qualità più che quantità
La Conferenza sul lavoro in Cina (CEWC) si è tenuta a Pechino tra il 18 e il 20 dicembre del 2017. Trattandosi della prima CEWC dopo il XIX Congresso del Partito comunista, la Conferenza ha delineato i contorni delle politiche economiche che il governo cinese attuerà nel 2018, determinanti per lo sviluppo di lungo periodo della seconda economia mondiale.
Punti essenziali della CEWC
(1) Sviluppo di alta qualità anziché obiettivi di PIL
La CEWC ha sottolineato l’importanza prevalente dello sviluppo economico rispetto a specifici obiettivi di PIL. Il governo probabilmente presenterà il suo obiettivo di crescita del PIL a “circa il 6,5%” durante l’Assemblea nazionale del popolo che si terrà a marzo 2018, anziché del “6,5% o superiore, se possibile” nel 2017. Il governo seguirà la precedente linea guida incentrata sul “compiere progressi mantenendo la stabilità” e tenere la crescita economica entro “un intervallo ragionevole”.
(2) Tre focus principali: prevenzione dei principali rischi finanziari, alleviamento della povertà e riduzione dell’inquinamento
- Prevenzione dei principali rischi finanziari. Il governo s’impegna a contenere i principali rischi finanziari per formare un “circolo virtuoso” nell’ambito dei settori finanziario e immobiliare, così come all’interno del sistema finanziario stesso1. In aggiunta, intensificherà gli sforzi per contrastare le attività illegali nei settori bancario, assicurativo e borsistico, oltre che della finanza online.
- Alleviamento della povertà. Il Presidente Xi si è impegnato a portare al disopra della soglia di povertà tutti gli abitanti delle zone rurali entro il 2020. Il governo centrale potenzierà anche l’attività di controllo degli enti statali locali, assegnando contemporaneamente maggiori risorse fiscali al welfare, l’istruzione e la salute, oltre che ai servizi pubblici nelle aree rurali.
- Riduzione dell’inquinamento. La CEWC si concentrerà sulla “significativa riduzione” delle emissioni lorde dei principali agenti inquinanti, con particolare attenzione al controllo dell’inquinamento atmosferico. Proseguiranno le precedenti misure, quali ad esempio la riduzione delle attività industriali durante la stagione invernale, quando l’utilizzo del riscaldamento aumenta sensibilmente. La Cina esaminerà inoltre il proprio sistema dei trasporti, dell’energia e dell’industria nell’intento di ottenere uno sviluppo ecosostenibile.
(3) Politiche fiscali e monetarie
- Politica monetaria. La CEWC ha dichiarato che la Cina adotterà una politica monetaria prudente e neutrale2. Tuttavia, a seguito della decisione della Fed di rialzare i tassi nel mese di dicembre, La Banca Popolare Cinese (PBoC) ha rialzato i tassi sugli strumenti di finanziamento a medio termine (MLF) e sulle operazioni di reverse repo di soli 5bp. Si è trattato di un’azione preventiva ma che ha indicato come la PBoC sia pronta a usare i tassi d’interesse e altre misure per assicurare la stabilità finanziaria nel caso in cui dei fattori esterni dovessero provocare condizioni di volatilità.
- Politica fiscale. Il governo implementerà una politica fiscale proattiva nel 2018. In particolare, la CEWC ha dichiarato che il governo migliorerà l’attività di supervisione sui debiti statali locali. Ciò detto, i progetti strategici relativi ai piani d’integrazione regionale guidati dal governo (come ad esempio il progetto della “zona della Baia” del Guangdong, il nuovo distretto di Xiong'an e i raggruppamenti urbani del delta del fiume Yangtze) saranno ancora supportati dalla spesa pubblica e dall’emissione di titoli di debito.
(4) Valuta
La CEWC ha confermato che la Cina manterrà la stabilità del tasso di cambio del renminbi (RMB) a un livello di equilibrio ragionevole. Anche se la volatilità del mercato finanziario globale e il rialzo dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve peseranno sul cambio della moneta cinese, la crescita dell’economia del Dragone e l’internazionalizzazione dell’RMB in atto ne controbilanceranno gli effetti. Ci aspettiamo fluttuazioni a doppio senso di marcia del tasso di cambio della valuta cinese nel 2018.
(5) Immobiliare
La CEWC ha ribadito che il governo stabilirà il “meccanismo di prezzo di lungo periodo” per il mercato immobiliare, con “uguale enfasi sulle vendite e le locazioni”. Riteniamo che ciò incoraggerà la partecipazione professionale e istituzionale nel mercato degli affitti. Non ci aspettiamo che l’allentamento delle attuali restrizioni sugli acquisti e le rivendite intacchi i prezzi del settore. Potrebbe riprendere lo sviluppo delle locazioni private e dell’edilizia sociale pubblica. Si è in parte intensificato il clima d’incertezza del settore immobiliare per il prossimo futuro.
Outlook per gli investimenti
Per raggiungere un tipo di sviluppo di alta qualità, il governo promuoverà i consumi e gli investimenti privati volti a trainare la crescita. La riforma agricola che punta ad alleviare la povertà ripristinando, ad esempio, i diritti di proprietà terriera degli agricoltori potrebbe anche sbloccare terreni per un patrimonio di circa 20milamiliardi di dollari USA, rafforzando così i consumi agricoli.
Di recente il governo ha selezionato 31 imprese statali (le SOE) quale terza tappa del programma pilota di riforma del sistema della proprietà mista. Le riforme delle SOE, soprattutto la riforma della SASAC (Commissione per la supervisione e l'amministrazione del patrimonio statale del Consiglio di Stato della Cina), accelereranno nel 2018.
Nuove aziende green del settore energetico trarranno vantaggio dalle iniziative anti-inquinamento. L’attenzione della Cina alle questioni ambientali nasce da un’iniziativa del governo per incentivare gli investimenti nel medio termine. Gli investimenti nelle infrastrutture delle zone agricole (strade, accesso all’acqua, energia elettrica e Internet, etc.) e nelle industrie probabilmente diventeranno una nuova, florida, area d’investimento in asset fissi.
Come è posizionato l’Indice S&P China 500
Grafico 1: confronto della distribuzione settoriale (in base alla ponderazione settoriale in percentuale del GICS3)
Fonte: Bloomberg, FTSE, MSCI, China Securities Index, Hang Seng Indexes, S&P Dow Jones Indices;
al 31 dicembre 2017; si rimanda alle avvertenze legali dell’indice alla fine del presente blog.
Beneficiando della diversificazione nell’esposizione settoriale e sui mercati, lo S&P China 500 ha dimostrato rendimenti corretti per il rischio migliori (Grafico 2). Durante il periodo dal 31 dicembre 2008 al 31 dicembre 2017, lo S&P China 500 ha generato un rendimento annualizzato del 13% e uno Sharpe ratio dello 0,59: entrambi i più alti tra i principali indici cinesi.
Grafico 2: confronto della performance4: SPC500 vs. principali indici cinesi

Fonte: S&P Dow Jones Indices LLC. Dati al 30 dicembre 2017. La performance dell’indice è basata su rendimenti totali netti in USD. I grafici e le tabelle possono riflettere una performance storica ipotetica. Si prega di fare riferimento alla Informativa sulla Performance alla fine di questo documento per ulteriori informazioni riguardanti i limiti relativi alla performance derivante da back-testing.
Fonte: Bloomberg, FTSE, MSCI, HSI, CSI, S&P Dow Jones Indices; Si rimanda alle avvertenze legali e all’informativa sulla performance dell’indice alla fine di questo documento.
1) ChinaDaily, 21 Dec 2017. http://www.chinadaily.com.cn/a/201712/21/WS5a3af4aea31008cf16da2822.html
2) ChinaDaily, 20 Dec 2017. http://www.chinadaily.com.cn/a/201712/20/WS5a3a3b4ba31008cf16da279a.html
3) The Global Industry Classification Standard (GICS®) was developed by and is the exclusive property and a trademark of S&P and MSCI.
4) I calcoli vanno dal 31 dicembre 2008 al 31 dicembre 17. I dati sul “Numero di titoli” sono da intendersi al 31 dicembre 2017. Tutti i dati sono convertiti in USD.
5) S&P China 500 (USD), basato su performance derivante da back-testing, rendimento totale netto annualizzato. Fonte: S&P Dow Jones Indices LLC. Dati al 30 dicembre 2017. La performance dell’indice è basata su rendimenti totali netti in USD. I grafici e le tabelle possono riflettere una performance storica ipotetica. Si prega di fare riferimento alla Informativa sulla Performance alla fine di questo documento per ulteriori informazioni riguardanti i limiti relativi alla performance derivante da back-testing.
Fonte: Bloomberg, FTSE, MSCI, HSI, CSI, S&P Dow Jones Indices; Si rimanda alle avvertenze legali e all’informativa sulla performance dell’indice alla fine di questo documento.
