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Nella prima parte dei nostri articoli sul ribilanciamento degli indici europei abbiamo evidenziato le ragioni per cui investire nelle nostre strategie Eurozone Quality Dividend Growth ed Europe Small Cap Dividend. In questa seconda parte esamineremo le opportunità offerte, in termini di valutazioni, stile e Paese/settore, dalle strategie Equity Income ed Export-Tilted di WisdomTree.
Le strategie degli ETF di WisdomTree sull’azionario europeo1 sono state sottoposte al processo di ribilanciamento nel mese di giugno. Dal ribilanciamento sono emersi fondamentali più solidi contro valutazioni scontate, il che preserva il rendimento attraente e la proposta di crescita delle small cap e, in genere, delle società europee che distribuiscono dividendi. Insieme, questi diversi stili e strategie possono consentire agli investitori di perfezionare l’esposizione sull’Europa proprio nel momento in cui l’agenda di riforme pro-UE e pro-crescita della Francia risveglia la propensione al rischio degli investitori per la regione.
La ripresa della crescita globale ha risvegliato la propensione agli investimenti nel segmento azionario. Gli investitori che desiderano incrementare la propria esposizione nell’asset class potrebbero ritenere interessanti gli ETF sull’azionario globale in senso ampio poiché si tratta di strumenti che consentono di rafforzare l’esposizione senza necessariamente implicare scommesse direzionali basate su specifiche aree geografiche. Come stile d’investimento, i titoli di qualità che distribuiscono dividendi sono in grado di offrire un ulteriore grado di stabilità agli investitori interessati al segmento azionario, incrementandone il reddito, in un momento in cui i rendimenti obbligazionari e i tassi d’interesse restano insolitamente contenuti.
Nel primo turno delle elezioni francesi, domenica 23 aprile, Marine Le Pen, la candidata del partito di estrema destra Front National, ha ottenuto il 21,7 percento dei voti passando al secondo turno dove andrà al ballottaggio con Macron, il candidato indipendente vincitore del primo turno con il 23,7% dei voti. In questo articolo illustreremo il possibile posizionamento dei portafogli degli investitori sulla seconda – nonché decisiva - tornata elettorale di domenica 7 maggio.